EMDR

Lasciare il passato nel passato (F. Shapiro)”

Noi siamo la nostra storia (F. Shapiro)”

COS’È L’EMDR?

L’EMDR (dall’inglese Eye Movement Desensitization and Reprocessing, Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari) è un approccio terapeutico per il trattamento del trauma e di problematiche legate allo stress.

Il trauma psicologico può essere definito come una “ferita dell’anima”, come qualcosa che rompe il consueto modo di vivere e vedere il mondo e che ha un impatto negativo sulla persona che lo vive. Esistono diverse forme di esperienze traumatiche a cui può andare incontro una persona nel corso della vita. Esistono i “piccoli traumi” o “t”, ovvero le esperienze soggettivamente disturbanti che sono caratterizzate da una percezione di pericolo non particolarmente intensa come un’umiliazione subita o delle interazioni brusche con delle persone significative durante l’infanzia. Accanto a questi traumi di piccola entità si collocano i traumi T, ovvero tutti gli eventi che portano alla morte o che minacciano l’integrità fisica propria o delle persone care come ad esempio perdita di una persona, abuso, malattia, incidente, disastri naturali, etc.

L’EMDR si focalizza sul ricordo dell’esperienza traumatica utilizzando i movimenti oculari o altre forme di stimolazione alternata destro/sinistra per trattare disturbi legati a esperienze traumatiche o particolarmente stressanti a livello emotivo. Dopo una serie di sedute EMDR, i ricordi disturbanti legati all’evento traumatico perdono la loro carica emotiva negativa. L’immagine cambia nei contenuti e nel modo in cui si presenta, i pensieri intrusivi si attutiscono o spariscono e le emozioni e sensazioni fisiche si riducono di intensità. L’elaborazione dell’esperienza traumatica con l’EMDR permette alla persona di cambiare prospettiva, favorendo valutazioni cognitive positive su di sé, incorporando emozioni adeguate alla situazione ed eliminando le reazioni fisiche. Dopo un trattamento con EMDR la persona non presenta più la sintomatologia del disturbo post-traumatico da stress, come pensieri e ricordi intrusivi, comportamenti di evitamento e iperarousal neurovegetativo nei confronti di stimoli legati all’evento, percepiti come pericolo.

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